Biografia
Alessandro Polita nasce a Jesi (AN) il 3 giugno del 1984.
La passione per le moto sboccia fin da bambino quando il piccolo Alex segue le corse del padre che dividendosi tra cross e velocità ha gareggiato fino al 1994. Pistoni, cilindri e pieghe sono da sempre il pane quotidiano in casa Polita e inevitabilmente Alex prova a seguire le orme del padre cimentandosi nelle corse. Appassionato di motocrss, Alex segue da sempre con interesse i campionati inglese ed americano superbike con il sogno di correrci un giorno.
Campione Italiano nel 2005 e iridato la stagione successiva nella categoria Superstock 1000, nel 2007 Polita esordisce nel Mondiale Superbike con il Team Celani in una stagione che non può considerarsi del tutto positiva a causa dei numerosi infortuni e della scarsa competitività della Suzuki GSX-R 1000 K6.
Nel 2008 decide di rimettersi in discussione e accetta la proposta del Team GMB Sterilgarda tornando nella categoria che lo ha incoronato campione del mondo due anni prima, la Superstock 1000, terminando la stagione al terzo posto dopo aver lottato per il titolo fino all’ultima gara in sella ad una Ducati 1098R.
Il 2009 si appresta ad essere la stagione del ritorno in Superbike sempre con il Team GMB Sterilgarda, ma l’importante crisi economica mondiale e la dipartita di alcuni sponsor della squadra, costringono il team a liberare Alex che si ritrova così senza una sella proprio a ridosso del via del campionato.
Da lì un’intera stagione di sostituzioni e di partecipazioni da wildcard in campionati minori e trofei nazionali, fino all’accordo raggiunto nel mese di dicembre con il Barni Racing Team per il 2010 nella Superbike del CIV.
L’obiettivo di vincere il tricolore viene centrato il 19 settembre 2010 sul tracciato del Misano World Circuit dove Alex si laureato Campione Italiano Superbike con una prova di anticipo sul finale della stagione. Da neo campione italiano Polita è protagonista di lunghe e tormentate trattative che lo vedono in contatto anche con alcune squadre del Mondiale Superbike, al termine delle quali rinnova l’accordo con il Barni Racing Team.
Nel 2011, in sella alla Ducati 1198R preparata dalla squadra bergamasca, disputa l’intero Campionato Italiano Velocità classificandosi secondo a soli quattro punti dal titolo e prende parte alle tappe italiane del Mondiale Superbike a Misano e Imola concludendo a punti la prima delle due manche in entrambi i round.
Nel 2012 si apre per Polita una nuova avventura oltremanica nel rinomato British Superbike dove prosegue il suo percorso in sella alla Ducati, portando in pista la 1199 Panigale preparata dal team Jentin Doodson Motorsport. La prima parte dell’esperienza sui tracciati made in UK si conclude di comune accordo con la squadra dopo sole quattro prove avare di risultati. Nel mese di luglio il Pirata viene contattato dal Team Red Devils Roma per sostituire, nella prova di Brno del Mondiale Superbike, il pilota titolare Niccolò Canepa colpito dalla paralisi di Bell. Un ritorno importante per Polita nel campionato iridato in sella alla Ducati 1198R che conosce molto bene e con la quale ha ottenuto negli ultimi anni grandi risultati e che conclude in dodicesima posizione gara uno. A settembre Polita torna nel British Superbike con una nuova squadra, il Team JHP Racing di John Hackett, per un progetto in proiezione 2013 con la Ducati 1199 Panigale, partecipando ai round di Dnington Park e Brands Hatch GP.
Il 2013 segna il ritorno di Polita nel Campionato Italiano Velocità che lo ha visto trionfare tre anni prima. Abbandonata la bicilindrica di Borgo Panigale, sale in sella alla Suzuki GSX-R 1000 del Team Supersonic con ambizioni tricolori.






